LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI: I VEICOLI

Le attuali norme tributarie riservano una serie di benefici fiscali alle persone con disabilità per quanto concerne l’acquisto di veicoli. E’ da notare che, in virtù del DL n.12 del 27.01.2012 in materia di semplificazione amministrativa, sarà possibile evitare la duplicazione di documenti e adempimenti nelle certificazioni sanitarie richieste per usufruire delle agevolazioni.

Ad avere diritto alle agevolazioni sono:

1)      i non vedenti (come individuati dagli artt.2,3,4 legge 3 aprile 2001 n.138), e i sordi (art.1 L. 68 del 1999);

2)       i disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;

3)      I disabili che versano in una situazione di handicap grave certificata con verbale della Commissione per l’accertamento dell’Handicap presso la ASL

4)      I disabili  che presentano ridotte o impedite capacità motorie, indipendentemente dalla circostanza che fruiscano o meno dell’assegno di accompagnamento. Per questa categoria il veicolo deve essere adattato nei comandi di guida o nella carrozzeria o dotato di cambio automatico prescritto dalla commissione ASL.

In particolare, per le citate categorie di disabili,  esiste la possibilità di:

1)      detrazione dall’Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto e per la manutenzione straordinaria, fino a una spesa massima totale di 18.075,99 euro, consentita una sola volta nel corso di un quadriennio. Se il disabile è titolare di redditi propri per un importo superiore a 2.840,51 euro il documento di spesa deve essere a lui intestato.

2)      Iva agevolata al 4% anziché al 21% sull’acquisto di autovetture nuove o usate  (fino a 2000cc per i motori a benzina, 2800cc per i diesel), applicabile anche a spese di adattamento di veicoli già posseduti dal disabile, agevolazione consentita una sola volta nel corso di un quadriennio.

3)      esenzione dal bollo auto per autovetture nuove o usate  (fino a 2000cc per i motori a benzina, 2800cc per i diesel) da richiedere Presso l’Ufficio Tributi della Regione.

4)      esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà, con esclusione di non vedenti e sordi (sia per autovetture nuove che usate, da richiedere  direttamente al PRA territorialmente competente).

La documentazione medica da produrre è diversa a seconda del tipo di disabilità per cui si richiedono le esenzioni.

Per i non vedenti e sordi è necessario un certificato rilasciato da una Commissione medica pubblica.

Per i disabili psichici o mentali è necessario il verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art.4 delle Legge n. 104/1992 e il certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento emesso dalla Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile di cui alla legge n.295 del 1990. In alternativa, si può produrre un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità purché vi sia dettagliatamente specificata la natura e gravità della patologia.

Per i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputati è necessario il verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art.4 delle Legge n. 104/1992. . In alternativa, si può produrre un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità purché vi sia dettagliatamente specificata “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”.

Per le persone affette da sindrome di Down è sufficiente la certificazione rilasciata dal proprio medico di base.

Sono inoltre da produrre per le citate categorie di disabili :

-ai soli fini dell’agevolazione Iva, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio antecedente alla data di acquisto non è stato acquistato un altro veicolo agevolato (o il certificato della sua eventuale cancellazione dal PRA)

– nel caso che il veicolo sia intestato al familiare del disabile occorre anche la fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che il disabile è a carico dell’intestatario dell’auto, ovvero autocertificazione.

Per quanto riguarda invece i disabili con ridotte o impedite capacità motorie, il diritto alle agevolazioni è condizionato all’adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui il disabile è affetto. La natura motoria della disabilità deve essere esplicitamente annotata sul certificato rilasciato dalla Commissione medica presso la ASL di cui all’art.4 delle Legge n. 104/1992 o sul certificato rilasciato da altra commissione medica pubblica preposta all’accertamento dello stato di invalidità. Se il disabile è titolare di patente speciale, si considera “adattata”  anche l’auto dotata di solo cambio automatico di serie, purché prescritto dalla Commissione medica locale competente per l’accertamento all’idoneità alla guida.

Oltre ad uno dei suddetti certificati medici, i disabili con ridotte o impedite capacità motorie devono produrre:

fotocopia della patente di guida speciale (non necessaria ai fini della sola detrazione irpef);

– ai soli fini dell’agevolazione Iva per la prestazione di servizi o acquisto di accessori necessari all’adattamento dell’auto, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di disabilità comportante ridotte capacità motorie permanenti come attestato dalla certificazione medica in possesso.

fotocopia della carta di circolazione dove risulti che il veicolo è adattato o dispone dei dispositivi prescritti per il titolare di patente speciale;

-ai soli fini dell’agevolazione Iva, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio antecedente alla data di acquisto non è stato acquistato un altro veicolo agevolato (o il certificato della sua eventuale cancellazione dal PRA)

– nel caso che il veicolo sia intestato al familiare del disabile occorre anche la fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi da cui risulta che il disabile è a carico dell’intestatario dell’auto, ovvero autocertificazione.

Note:

–          è compito di chi vende il veicolo (nuovo o usato) applicare correttamente l’aliquota Iva agevolata, emettendo fattura con l’annotazione che trattasi di operazione ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000 e comunicare all’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza del cessionario.

–          non è agevolabile l’acquisto di quadricicli che possono essere guidati senza patente (per es. le minicar)

Per approfondire l’argomento, visionare la normativa completa  o scaricare i formulari necessari ad ottenere le agevolazioni, si può consultare il sito internet dell’Agenzia delle Entrate: www.agenziaentrate.gov.it

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